La morte della studentessa cinese

Ventiseimila abitanti in scacco da anni a causa di quella scellerata scelta che, sotto la Giunta Rutelli, realizzò “provvisoriamente” il campo rom di via Salviati. Roghi e fumi tossici che hanno avvelenato l’aria talmente tanto che le istituzioni pare abbiano anche paura di soddisfare la richiesta del CdQ per l’installazione di una centralina di rilevamento. Furti a raffica, produzione di centinaia di tonnellate di rifiuti altamente inquinanti.

Una vergogna che, tra l’altro, da tempo, grazie alla collocazione dell’ufficio immigrazione in via Pasini, è conosciuta in tutto il mondo. Sì, perché all’ufficio immigrazione ci si rivolgono tutti gli stranieri che hanno bisogno di un permesso di soggiorno o semplicemente di rinnovarlo, e questo è ciò che si era recata a fare il 5 dicembre scorso la giovane studentessa cinese Zhang Yao.

All’uscita dagli uffici, tre balordi gli strappano la borsa con dentro i documenti e scappano, la ragazza con coraggio li insegue tra i rifiuti di via Sansoni, fino al viottolo che porta alla linea ferroviaria. Il resto è tragedia, ripresa anche dalle telecamere di sorveglianza di un capannone industriale. La notte del 9 dicembre scorso il corpo della studentessa viene ritrovato in mezzo ad un cespuglio.

Il giorno successivo, in piazza De Cupis, una manifestazione per esprimere il cordoglio del quartiere alla famiglia della giovane Zhang Yao ma anche di protesta contro il campo rom (dove un mese fa c’era già stata una rapina con percosse ai danni di una 22enne italiana, che aveva immediatamente esposto denuncia ai Carabinieri facendo arrestare il colpevole, “condannato per direttissima ai domiciliari nel campo stesso”). Infine, domenica 11 dicembre 2016 si è svolta una cerimonia funebre presso la stazione di Tor Sapienza con i genitori della ragazza, insieme ad una folta delegazione della Comunità cinese a Roma e a tanti studenti che insieme a lei frequentavano l’Accademia delle Belle Arti.

La Comunità cinese aveva pensato di effettuare l’incontro presso l’ufficio immigrazione ma la troppa vicinanza al campo di via Salviati non lo ha consentito.  Alla cerimonia, assenti i presidenti del IV Municipio, Roberta della Casa,  del V Municipio Giovanni Boccuzzi e la sindaca Virginia Raggi.  Presente, invece, il CdQ Tor Sapienza con in testa il presidente Roberto Torre e alcuni consiglieri municipali.

What do you think?

30 points

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%